Rassegna stampa 18-25 ottobre

In attesa di comunicare il calendario degli appuntamenti nelle scuole, ritagliamo uno spazio alla rassegna stampa della settimana appena trascorsa. Scopriamo chi e come ha raccontato le prime uscite ufficiali dell’associazione.

corsera_dicaprioIn seguito alla conferenza stampa del 16 ottobre 2014 presso la libreria Fandango di Roma, a cui hanno preso parte l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Lazio Lidia Ravera e le scrittrici Elena Stancanelli e Carola Susani, il Corriere della Sera Roma ha dedicato un ampio articolo, a cura di Natalia Distefano, ai contenuti esposti durante la conferenza dedicata al lancio della nuova stagione. Ricordiamo che quest’anno il progetto Piccoli Maestri potrà contare sul sostegno della Regione Lazio, che ci aiuterà a farlo crescere su tutto il territorio regionale.

A Palermo tra il 18 e il 19 ottobre, si è svolta la manifestazione La repubblica delle Idee. Torniamo a scuola è il tema di questo secondo appuntamento del 2014, a cui ha partecipato anche la presidente dell’associazione Piccoli Maestri, Elena Stancanelli. Durante l’incontro Tra la cattedra e i banchi Elena Stancanelli e Giorgio Vasta hanno parlato con Enrico Bellavia dei primi anni di vita del progetto Piccoli Maestri, nato a Roma, poi esportato a Venezia, Benevento, Torino e Milano, e pronto a sbarcare anche in Sicilia. Ne parla Giusi Spica in questo articolo apparso su Repubblica.it insieme a un breve filmato.

Negli stessi giorni, sempre a Palermo, i Piccoli Maestri hanno partecipato alla manifestazione Nuove Pratiche, primo festival sulle nuove pratiche nella cultura. Un’occasione preziosa per incontrare e conoscere operatori culturali provenienti da ogni regione di Italia e confrontarsi sul come si possa creare un’impresa culturale a partire dalle esperienze di ciascuna delle realtà coinvolte. Ne parla qui, e bene, Cristina Alga. Ne approfittiamo per ringraziare Andrea Libero Carbone, Cristina Alga, Filippo Pistoia e l’organizzazione tutta per la generosa accoglienza e l’enorme professionalità.

All’interno di Libriamoci, manifestazione per la promozione alla lettura promossa dal CEPELL, muove i primi passi anche il nucleo torinese dei Piccoli Maestri. Ne parla la rivista Il primo amore che dedica uno spazio all’avventura piemontese della nostra associazione.

Non ci resta quindi che augurarvi buona lettura.

Conferenza Stampa Piccoli Maestri 2014-2015

Questa estate, a differenza degli altri anni, non abbiamo caricato il consueto articolo con l’ombrellone e le ciabattine per il mare. Insomma, l’articolo dei saluti. Benché avessimo tanti ringraziamenti da rivolgere a realtà individuali e collettive che hanno reso possibile la crescita dell’associazione lungo sentieri che prima potevamo solo immaginare. Abbiamo preferito invece lasciare un pensiero dedicato a Roberto, un pensiero che provasse nel suo piccolo a dare forma all’affetto che tutti i Piccoli Maestri provano per un caro amico che oggi ci guarda da lontano.

I ringraziamenti tralasciati prima li recuperiamo adesso, a poco a poco. Il primo vorremmo rivolgerlo alla Regione Lazio che da quest’anno sostiene il progetto e ci aiuterà a diffonderlo su tutto il territorio regionale. Con questa nuova spinta di energia, stiamo per ripartire. Ci sono tante novità in cantiere, tante idee di cui vi vorremmo parlare. L’anno che verrà, come dice la canzone. Ne discuteremo giovedì 16 ottobre, alle 11.30 presso la Libreria Fandango Incontro, alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione. Interverranno l’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, la presidente dell’associazione Piccoli Maestri Elena Stancanelli e la scrittrice Carola Susani. Speriamo di vedervi numerosi.

Piccoli Maestri, scuola di lettura per ragazze e ragazzi
Conferenza stampa di presentazione
Giovedì 16 ottobre – ore 11.30
Libreria Fandango Incontro
Via dei Prefetti, 22 – Roma

Intervengono
Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio
Elena Stancanelli, presidente dell’associazione Piccoli Maestri
Carola Susani, scrittrice

cstampa2014Il progetto Piccoli Maestri nasce a Roma nel 2011 come progetto di volontariato culturale, da un’idea di Elena Stancanelli, su ispirazione del lavoro di Dave Eggers in America (826 Valencia) e Nick Hornby a Londra (Il ministero delle storie). Continua a leggere

Ciao Roberto

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Questa foto è stata scattata il 30 maggio 2012 al MAXXI, durante uno dei primi incontri dei Piccoli Maestri in collaborazione con la Tribù dei Lettori. Sullo sfondo, alcune illustrazioni estrapolate dal libro di Fabian Negrin, Frida e Diego, illustrazioni che Roberto Parpaglioni aveva portato perché facessero da paesaggio alle sue parole. Come poche altre immagini, questa racconta l’eleganza e la generosità di Roberto e, al tempo stesso, il significato del lavoro dei Piccoli Maestri, in cui lui credeva molto.

Ci piace leggere oggi questa riflessione su Il vecchio e il mare, uno dei suoi cavalli di battaglia nelle scuole. Ciao Roberto. E grazie.

In due mesi e mezzo ho letto cinque volte Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway. Direi quasi una moda. L’esito delle prime due lo ricordo eccellente. La terza e la quarta, invece, erano già state delle repliche, più o meno come per un attore di teatro. Nel ritmo, nei toni. Nella ricerca dell’effetto. Ormai sapevo alla perfezione quando dover spingere, quando sussurrare, o sospendere. La reazione di chi ascoltava era sempre la stessa.

Finché alla quinta, per puro caso, ho variato l’inizio. Una professoressa mi aveva portato una bottiglia d’acqua, e io, mentre riempivo il bicchiere, ho chiesto: «Cosa accadrebbe ora se la versassi su questo libro?». I ragazzi mi hanno guardato perplessi. Poi uno ha risposto: «Si bagnerebbe». Un po’ come si fa con i matti, insomma. Un altro: «Si cancellerebbe la stampa». E ancora: «Diventerebbe illeggibile», «Bisognerebbe buttarlo». Via via, fioccavano considerazioni più sofisticate. Avranno pensato: «Se non è davvero un idiota, da qualche parte vorrà condurci…». Io ascoltavo, annuivo. Li lasciavo gareggiare a chi mi dava la risposta più efficace. Dopodiché ho detto: «Giusto, è tutto giusto. Eppure, pensate, questo libro è pieno d’acqua. C’è l’oceano, qui dentro. E una piccola barca di legno con un vecchietto a bordo».

hemingseamagLe volte precedenti avevo iniziato parlando di Ernest Hemingway, nascita, violoncello, caccia, pesca, guerra, Parigi, Madrid, corrida, Cuba. Fino al Nobel e al suicidio. Anche queste notizie ormai facevano parte della “recita”. Alla quinta le ho ripetute, solo che dopo “aver riempito” il libro d’acqua, la voce mi è uscita diversa. Ho ricominciato a navigare. È bastato un giochino, fatto più a me stesso che ai ragazzi, e tutto è tornato a posto. Come se leggessi quel romanzo per la prima volta. Con un po’ di mestiere in più, certo. Ma ormai contava poco, mi veniva in maniera naturale. E i ragazzi lo hanno percepito: non ero più colui che sa dove condurli, ma semplicemente uno che si è imbarcato insieme a loro, e, per una questione di età, di forza, s’è ritrovato con i remi in mano.

Il maestro Eggers insegna a raccontare

Pubblichiamo con enorme piacere l’intervista di Elena Stancanelli, presidente dell’associazione Piccoli Maestri, a Dave Eggers, ideatore del progetto 826 Valencia, al cui modello ci siamo ispirati per il nostro lavoro. L’intervista è apparsa il 28 giugno 2014 sul quotidiano La Repubblica. Ringraziamo ovviamente l’autrice e la testata.

53“Se mi limitassi a scrivere”, dice Dave Eggers, “non mi sentirei a mio agio. Tutto quel tempo da solo, a pensare al modo migliore per esprimere le mie emozioni… Non crede che scrivere romanzi sia, almeno in parte, un esercizio di egoismo?”

Lo dice senza alcuna arroganza, come se non volesse offendere nessuno. E’ il suo modo: gentile, disarmato, attento agli altri. È arrivato a Firenze per il premio Von Rezzori. Il suo ultimo romanzo, Ologramma per un re, è entrato nella cinquina. Siamo su un pullmann, abbiamo appena visitato una piccola scuola di Campi Bisenzio (periferia fiorentina), il Porto delle Storie. Un circolo di scrittura nascosto in un bar, inventato da Leonardo Sacchetti, insieme alla Cooperativa Macramè. Un progetto che si ispira a quello di Dave Eggers, 826Valencia. Per questo lo scrittore americano si è offerto di andarli a trovare. Poi andrà a Milano, dove incontrerà i volontari di un’altra scuola. Per tutta la mattina ha ascoltato i racconti ispirati alle copertine dei suoi libri, scritti e letti dai ragazzini. Ha parlato con loro a lungo, li ha intervistati. Sembrava molto a suo agio, nonostante il caldo infernale. Continua a leggere

Registrazioni eporediesi

Prima di mandare in vacanza il blog per la consueta pausa estiva pubblicando l’articolo dedicato ai ringraziamenti, ci teniamo a condividere con voi qualcosa che possa farvi compagnia durante l’estate. Sono ottime per l’occasione le registrazioni di alcuni degli appuntamenti che si sono tenuti a Ivrea, prima e durante il festival di lettura La grande invasione (30 maggio – 2 giugno 2014).

ivreasquareFarvi ascoltare cosa accade durante un incontro tra un piccolo maestro e un gruppo di studenti è il modo più semplice per raccontarvi cosa facciamo e come proviamo a farlo.

1.6.2014, Auditorium Santa Marta Ivrea
Elena Stancanelli e Alonso e i visionari di Anna Maria Ortese
(Clicca qui per ascoltare il podcast)

8.5.2014, Scuola Media Da Vinci IC Ivrea 1
Marco Rossari e I sessanta racconti di Dino Buzzati
(Clicca qui per ascoltare il podcast)

6.5.2014, Liceo Scientifico Antonio Gramsci di Ivrea
Paolo Cognetti e I racconti di Nick Adams di Ernest Hemingway
(Clicca qui per ascoltare il podcast)

12.4.2014, Liceo Classico Carlo Botta di Ivrea
Demetrio Paolin e La casa in collina di Cesare Pavese
Demetrio Paolin e Una questione privata di Beppe Fenoglio
(Clicca qui per ascoltare il podcast)

Le registrazioni delle letture sono messe gentilmente a disposizione da UndeRadio, webradio legata al progetto Save The Children e a cui anche noi ci sentiamo molto affezionati. Qui è possibile trovare le registrazioni degli incontri precedenti.

Un anno di Piccoli Maestri in laguna

Pubblichiamo con enorme piacere un comunicato stampa, a cura di Annalisa Bruni, che racconta l’esperienza dei Piccoli Maestri a Venezia nella stagione 2013-2014 appena conclusa. Ne approfittiamo per ringraziare di cuore gli amici veneziani per l’entusiasmo e la passione con cui hanno dato vita al progetto in laguna e dintorni.

piccolimaevenL’anno scolastico 2013-2014 ha visto nascere e svilupparsi un’iniziativa dedicata alla promozione della lettura da parte degli autori (scrittori e illustratori) veneziani in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale di Venezia. L’intento era quello di portare anche a Venezia un’idea di Elena Stancanelli e già sperimentata a Roma con buon successo: la scuola di lettura per ragazzi Piccoli maestri, per offrire agli studenti la possibilità di avvicinarsi a un libro, classico o no, una gemma del passato o del presente, con la guida di qualcuno che lo ha molto amato e che lo porta in una classe, ne legge dei brani, comincia a raccontarlo, incuriosendo i ragazzi, instillando in loro il desiderio di continuare da soli, anche per vedere come va a finire. Nessuna conferenza, nessun compito da svolgere a casa: solo un incontro insieme a chi lavora con le storie, per farsene affascinare. Lo scopo era di lasciare i ragazzi con l’acquolina in bocca, la voglia di andare a cercare quel libro, di leggerlo.

L’iniziativa è stata pubblicata nel blog http://piccolimaestrivenezia.wordpress.com dove si poteva consultare il catalogo delle proposte di lettura ed è stata anche pubblicizzata attraverso canali istituzionali in modo capillare in tutte le scuole del Comune di Venezia, grazie al dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Venezia, dott. Domenico Martino e alla prof.ssa Marina Nostran, che hanno da subito dimostrato entusiastico sostegno al progetto, inserendolo nel programma delle attività di “Lettura pensata”. Continua a leggere