Tempo d’estate

E per la seconda volta siamo giunti al momento dei saluti. Quello appena trascorso è stato un anno grandioso. L’anno in cui abbiamo creato l’associazione Piccoli Maestri (affiliata Endas), l’anno in cui abbiamo organizzato più di cinquanta incontri sparsi per l’Italia, l’anno in cui abbiamo invaso Torino, Milano e Benevento. Ma, non ci stancheremo mai di dirlo, tutto quello siamo riusciti a fare e tutto ciò che abbiamo in cantiere, non sarebbe possibile senza il vostro aiuto e il vostro entusiasmo nei confronti di questa iniziativa. Per questo sentiamo il bisogno di ringraziare tutte le persone, le associazioni, le realtà individuali e collettive che ci hanno aiutato e seguito durante questo secondo anno di attività.

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Un ringraziamento speciale a tutti coloro i quali il #27giugno2013 sono passati al Circolo degli Artisti per sostenerci, per mostrarci il loro appoggio. Ci avete riempito di gioia e, soprattutto, con un piccolo contributo ci avete aiutato a rinnovare l’impegno gratuito con le scuole per l’anno che viene. Grazie agli amici del Forum del Libro e del Tropico del Libro per l’attenzione che rivolgono al nostro lavoro; grazie agli amici del Centro Culturale Artipelago, della Tribù dei Lettori e della rete dei Bibliopoint sparsi per la capitale per averci proposto preziose collaborazioni. Un ringraziamento alle redazioni dei blog Minima&Moralia e Tempoxme per l’amicizia più volte mostrata e un augurio speciale a La casa del bambino per il lavoro svolto quotidianamente con i ragazzi di Castelvolturno e al Bibliolibrò che speriamo continui a macinare chilometri tra le strade del XIII municipio di Roma, nonostante le mille difficoltà. Grazie a tutti coloro che hanno dato visibilità al progetto Piccoli Maestri e che lo faranno in futuro, ciascuno secondo i propri mezzi e le proprie possibilità; grazie ai docenti e ai presidi che hanno creduto nella nostra proposta e ci hanno accolto nelle scuole. E grazie soprattutto a tutti quelli che abbiamo dimenticato.

Ci vediamo a ottobre.
Con affetto, Piccoli Maestri.

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Un libro prezioso tra le mani

27 aprile 2013. Isabella Pedicini incontra gli studenti del Liceo Scientifico di Foglianise, in provincia di Benevento. Si parla dei fiori blu di Queneau e, come sempre, del piacere della lettura. 

fioribluA scuola sono sempre arrivata in ritardo. Sempre. Corse disperate su per le scale, rimproveri dalla preside e atterraggi convulsi sul mio banco mentre, tutto intorno, i libri altrui erano già da un pezzo spocchiosamente aperti sulla lezione del giorno. Questa volta però no. Ho qualche anno in più – per quanto all’occhio del diciassettenne appaia inesorabilmente come una vecchia bacucca – un trench, un innamoramento per il progetto dei Piccoli maestri e un libro prezioso tra le mani: I fiori blu di Raymond Queneau.

Stavolta non mi precipito a rotta di collo per i corridoi e mi scopro addirittura in anticipo.
È Anna Lisa ad accompagnarmi e con lei, varcata la porta del liceo, parte inevitabilmente un amarcord sui pomeriggi al tempo dello zaino Invicta. Raccontare I fiori blu ai ragazzi vuol dire addentrarsi in un classico che subito, per sua stessa natura, si dimostra un anticlassico: la trama, nel continuo alternarsi delle vicende dei due protagonisti, Il Duca D’Auge e Cidrolin, lontani nel tempo e nello spazio, non segue un andamento narrativo tradizionale. Allo stesso modo la scrittura, strabordante di brillanti giochi di parole, calemboeurs esilaranti e invenzioni linguistiche, disorienta, entusiasma e affascina. Lo sanno bene i ragazzi: “Non è un libro come quelli che leggiamo in classe!”. Continua a leggere