Città invisibili a Benevento

calvinobenDi nuovo a Benevento, con Italo Calvino e Le città invisibili. A Melania Petriello il piacere di incontrare gli studenti del Liceo Scientifico Rummo sabato 1 marzo 2014. Ne approfittiamo per ringraziare di cuore Anna Lisa De Mercurio, Isabella Pedicini e Melania Petriello per l’entusiasmo e la passione con cui stanno dando vita all’avventura dei Piccoli Maestri nella provincia sannita.

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Fanfan

Diamo il benvenuto a bordo alla scrittrice Debora Ferretti, che ringraziamo per l’entusiasmo con cui ha abbracciato il progetto Piccoli Maestri. In attesa del primo incontro con gli studenti, Debora ci presenta una delle sue proposte di lettura: Fanfan di Alexandre Jardin.

FanfanFanfan è il romanzo dell’adolescenza. Non perché i protagonisti sono poco più che adolescenti, ma perché celebra alcune tra le pulsioni più determinanti in questa età della vita: l’amore, la  carnalità e l’affrancarsi dai genitori, dalla loro condotta e dalla loro morale.
Alexandre Jardin scrive Fanfan – il suo terzo romanzo – a ventiquattro anni. Il protagonista, che si chiama come lui e ha più o meno la sua stessa età, è un discendente di Robinson Crusoé dal quale ha ereditato determinazione e forza di volontà. Proprio come il naufrago ha resistito alle forze della natura, Alexandre sceglie di resistere a un aspetto potente della natura umana: la passione fisica, il richiamo dei sensi. Perché un ventenne degli anni ’90 si mette in testa un’idea del genere?

Perché “a nessun costo vuole farsi guidare dai cromosomi dei suoi genitori”. Loro, i grandi, lo hanno disilluso e mortificato quando aveva tredici anni, gli hanno sbattuto in faccia la debolezza dei sentimenti rispetto allo strapotere della sensualità. E lui ha reagito. In maniera del tutto anacronistica Alexandre rifiuta in consumismo affettivo e si propone come paladino dell’amore romantico, l’amore che sa aspettare, che si nutre di attesa per crescere e durare. In Jardin il tema dell’usura dei sentimenti è nodale. Fanfan è la lotta tra desiderio estemporaneo e desiderio di infinito, tra la veemenza del subito e la bellezza della prospettiva. Nella società che ha perso di vista il lungo termine, dove si ragiona per istanti e il disfacimento delle relazioni è diventato prassi, il romanzo di Jardin è un’occasione, un vero e proprio manifesto contro il vizio al consumo e l’assuefazione alla perdita.

Quattro letture per salutare febbraio

Progress with cultureTre giorni pieni di appuntamenti per salutare il mese di febbraio. Lunedì 24 e martedì 25 Lorenzo Pavolini e Vanessa Roghi sono ospiti dell’ITIS B. Pascal di Roma, con Harper Lee e Joseph Conrad. Mercoledì 26 Carola Susani ed Elena Stancanelli sbarcano a Passo Corese, in provincia di Rieti, in compagnia di Vamba e Gianni Rodari. E intanto stiamo preparando un po’ di sorprese per il mese di marzo. Solo un po’ di pazienza…

24.2.2014, ITIS B. Pascal di Roma
Vanessa Roghi e Il buio oltre la siepe di Harper Lee

25.2.2014, ITIS B. Pascal di Roma
Lorenzo Pavolini e Il compagno segreto di Joseph Conrad

26.2.2014, IC Fara Sabina di Passo Corese
Carola Susani, Elena Stancanelli e Il giornalino di Giamburrasca di Vamba
Elena Stancanelli, Carola Susani e La torta in cielo di Gianni Rodari

Piccoli Maestri a Verbania – Aspettando LetterAltura

Cresce giorno per giorno l’attenzione nei confronti del nostro lavoro, non soltanto da parte di docenti e giornalisti, ma anche da parte degli organizzatori dei festival letterari sparsi lungo la penisola, interessati ad arricchire il programma delle manifestazioni con eventi rivolti alle scuole. È con grande piacere che vi segnaliamo un mini ciclo di appuntamenti con gli studenti di Verbania, città piemontese che ospita verso la fine di giugno il festival LetterAltura. I nostri inviati speciali per l’occasione, armati di entusiasmo e storie da raccontare, sono Matteo B Bianchi ed Elena Mearini.

pm_letteraltLago Maggiore LetterAltura è un festival di letteratura di montagna, viaggio e avventura nato nel 2007 per iniziativa di un gruppo di volontari. Il corpo centrale dell’evento letterario ha luogo a Verbania durante l’ultima settimana di giugno per proseguire nelle valli del Verbano, del Cusio e dell’Ossola nei week end di luglio. L’ottava edizione si svolgerà dal 26 al 29 giugno 2014. La montagna, il viaggio, l’avventura sono le tematiche principali affrontate durante gli incontri con gli autori e fanno poi da fil rouge durante le proiezioni cinematografiche, gli spettacoli musicali e teatrali, gli incontri di carattere scientifico e divulgativo, i laboratori e le attività per bambini e ragazzi.

Segue il calendario degli appuntamenti con i Piccoli Maestri:

22.2.2014, Istituto Cobianchi di Verbania
Matteo B Bianchi e Je me souviens di Georges Perec

1.4.2014, Istituto Cobianchi di Verbania
Elena MeariniIl signore delle mosche di William Golding

Ringraziamo nuovamente gli organizzatori del festival per averci invitato a prendere parte a questa fase introduttiva, in attesa dell’ottava edizione della manifestazione.

Piccoli Maestri, UndeRadio e David Foster Wallace

Piccoli Maestri e UndeRadio. Continuano le registrazioni degli incontri con i ragazzi nelle scuole. Il podcast che vi segnaliamo oggi, diviso in due puntate, ha come protagonisti Christian Raimo, David Foster Wallace e gli studenti del Liceo Classico e Scienze Umane Anco Marzio di Ostia. In un’ora e mezza si spazia da Una cosa divertente che non farò mai più ai saggi contenuti in Considera l’aragosta, passando per alcuni dei racconti più belli dello scrittore americano. Qui trovate la prima parte; qui, invece, la seconda.
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UndeRadio è una web radio legata al progetto Save The Children; il sodalizio con i Piccoli Maestri ha preso forma in un format battezzato Audiolibro. Ringraziamo di cuore Emiliano Sbaraglia che, con il suo impegno, ha contribuito a dare vita a questa collaborazione.

Febbraio con i Piccoli Maestri

girlreadsPiù di quaranta incontri organizzati soltanto a partire da ottobre. Da Kafka a Salinger, da Hesse a Beckett, anche febbraio si rivela un mese ricco di appuntamenti per i Piccoli Maestri. Ringraziamo di cuore i docenti e i responsabili delle biblioteche per la fiducia e l’attenzione che mostrano nei confronti del nostro lavoro. Noi ce la metteremo tutta per cercare di soddisfare il maggior numero di richieste e inviti da parte delle scuole. Nel frattempo non possiamo che augurarvi buone letture.

11.2.2014, Bibliopoint Liceo Amaldi di Roma
Maria Grazia Calandrone e Il giovane Holden di J. D. Salinger

13.2.2014, Scuola Montessori Viale Adriatico di Roma
Chiara Mezzalama e Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

14.2.2014, Liceo Artistico Argan di Roma
Roberto Carvelli e Siddharta di Herman Hesse

17.2.2014, ITIS B. Pascal di Roma
Federico Platania e Il castello di Franz Kafka

18.2.2014, Bibliopoint Liceo Russell di Roma
Federico Platania e Aspettando Godot di Samuel Becket

Raccontare Marcovaldo alla scuola media Celli

Report ritardatario dell’incontro su Marcovaldo del 10 dicembre 2013 con la IA, IB, IC, ID, IE della scuola media Anna Fraentzel Celli di Roma. A cura di Susanna Mattiangeli, in missione per i Piccoli Maestri.

marcocelliAl contrario della porta con i lucchetti che lo custodisce, lo spazio teatro della scuola media Celli è molto carino, adatto a un debutto da Piccola Maestra. Anche troppo, forse: un palco, nientemeno, per me, con l’occhio di bue puntato sulla mia sedia e un tavolo accanto con libri sparsi, come Corrado Augias negli anni novanta. E quindi comincio a parlare di questo libro che ho letto la prima volta tanto tempo fa, e che anche allora era già stato scritto da parecchio tempo.

«Si, perché questo libro, non so se lo sapete, »  dico, «è di cinquant’anni fa. Del 1963, quindi giusti giusti». Vedo le 80 facce dei ragazzini delle quattro prime medie riunite quel giorno spegnersi ad una ad una. Uno, in prima fila, addirittura guarda intorno come per controllare quanto è lontana l’uscita.  «Ma noi pensavamo uno scrittore di oggi!» «A noi piacciono le cose moderne!» Dico che siccome involontariamente Calvino è morto non può essere uno scrittore di oggi, ma che se avesse potuto sarebbe venuto. Il ragionamento spiazzante convince. E comunque intanto di vivente ci sono io, e quindi inizio a raccontare la storia, l’ordine degli episodi e a descrivere Marcovaldo, la sua curiosità per i dettagli, la sua ricerca della natura nella città. Continua a leggere