Piccoli Maestri a Pane Quotidiano

pane_quotGiovedì 23 aprile, in occasione della giornata mondiale del libro, la trasmissione Pane Quotidiano ha dedicato una puntata alle iniziative di promozione alla lettura attive in questo momento in Italia. Si è parlato (anche) di Piccoli Maestri, chi siamo, cosa facciamo, come proviamo a farlo ed è andato in onda (dal min. 18) uno dei filmati che stiamo girando con il prezioso contributo della Regione Lazio. In poco più di un minuto, Vanni Santoni racconta il suo amore per Flatlandia di Abbott e per le poesie di Blake, spiegando perché vorrebbe parlarne ai ragazzi. Ringraziamo di cuore la redazione del programma per la rinnovata attenzione nei confronti del nostro lavoro e il musicista Francesco Trento (frAzioni di viaggio è il suo disco d’esordio) per la gentile concessione delle musiche che fanno da sottofondo al filmato. Buona visione, buon ascolto.

Piccoli Maestri ospiti di Radio Lab

radiolabcatVenerdì 7 novembre Elena Stancanelli è stata ospite della trasmissione radiofonica Il circolo Pickwick, in onda su Radio Lab Catania; durante l’intervista ha raccontato l’evoluzione del progetto Piccoli Maestri, nato a Roma qualche anno fa, ora presente anche a Milano, Torino, Benevento e Venezia. E presto probabilmente anche in Sicilia. Ringraziamo di cuore la redazione del programma per l’entusiasmo mostrato nei confronti del lavoro dell’associazione, sperando che da questa chiacchierata possa nascere nel tempo una preziosa collaborazione. Buon ascolto e buona giornata.

Rassegna stampa 18-25 ottobre

In attesa di comunicare il calendario degli appuntamenti nelle scuole, ritagliamo uno spazio alla rassegna stampa della settimana appena trascorsa. Scopriamo chi e come ha raccontato le prime uscite ufficiali dell’associazione.

corsera_dicaprioIn seguito alla conferenza stampa del 16 ottobre 2014 presso la libreria Fandango di Roma, a cui hanno preso parte l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Lazio Lidia Ravera e le scrittrici Elena Stancanelli e Carola Susani, il Corriere della Sera Roma ha dedicato un ampio articolo, a cura di Natalia Distefano, ai contenuti esposti durante la conferenza dedicata al lancio della nuova stagione. Ricordiamo che quest’anno il progetto Piccoli Maestri potrà contare sul sostegno della Regione Lazio, che ci aiuterà a farlo crescere su tutto il territorio regionale.

A Palermo tra il 18 e il 19 ottobre, si è svolta la manifestazione La repubblica delle Idee. Torniamo a scuola è il tema di questo secondo appuntamento del 2014, a cui ha partecipato anche la presidente dell’associazione Piccoli Maestri, Elena Stancanelli. Durante l’incontro Tra la cattedra e i banchi Elena Stancanelli e Giorgio Vasta hanno parlato con Enrico Bellavia dei primi anni di vita del progetto Piccoli Maestri, nato a Roma, poi esportato a Venezia, Benevento, Torino e Milano, e pronto a sbarcare anche in Sicilia. Ne parla Giusi Spica in questo articolo apparso su Repubblica.it insieme a un breve filmato.

Negli stessi giorni, sempre a Palermo, i Piccoli Maestri hanno partecipato alla manifestazione Nuove Pratiche, primo festival sulle nuove pratiche nella cultura. Un’occasione preziosa per incontrare e conoscere operatori culturali provenienti da ogni regione di Italia e confrontarsi sul come si possa creare un’impresa culturale a partire dalle esperienze di ciascuna delle realtà coinvolte. Ne parla qui, e bene, Cristina Alga. Ne approfittiamo per ringraziare Andrea Libero Carbone, Cristina Alga, Filippo Pistoia e l’organizzazione tutta per la generosa accoglienza e l’enorme professionalità.

All’interno di Libriamoci, manifestazione per la promozione alla lettura promossa dal CEPELL, muove i primi passi anche il nucleo torinese dei Piccoli Maestri. Ne parla la rivista Il primo amore che dedica uno spazio all’avventura piemontese della nostra associazione.

Non ci resta quindi che augurarvi buona lettura.

Il maestro Eggers insegna a raccontare

Pubblichiamo con enorme piacere l’intervista di Elena Stancanelli, presidente dell’associazione Piccoli Maestri, a Dave Eggers, ideatore del progetto 826 Valencia, al cui modello ci siamo ispirati per il nostro lavoro. L’intervista è apparsa il 28 giugno 2014 sul quotidiano La Repubblica. Ringraziamo ovviamente l’autrice e la testata.

53“Se mi limitassi a scrivere”, dice Dave Eggers, “non mi sentirei a mio agio. Tutto quel tempo da solo, a pensare al modo migliore per esprimere le mie emozioni… Non crede che scrivere romanzi sia, almeno in parte, un esercizio di egoismo?”

Lo dice senza alcuna arroganza, come se non volesse offendere nessuno. E’ il suo modo: gentile, disarmato, attento agli altri. È arrivato a Firenze per il premio Von Rezzori. Il suo ultimo romanzo, Ologramma per un re, è entrato nella cinquina. Siamo su un pullmann, abbiamo appena visitato una piccola scuola di Campi Bisenzio (periferia fiorentina), il Porto delle Storie. Un circolo di scrittura nascosto in un bar, inventato da Leonardo Sacchetti, insieme alla Cooperativa Macramè. Un progetto che si ispira a quello di Dave Eggers, 826Valencia. Per questo lo scrittore americano si è offerto di andarli a trovare. Poi andrà a Milano, dove incontrerà i volontari di un’altra scuola. Per tutta la mattina ha ascoltato i racconti ispirati alle copertine dei suoi libri, scritti e letti dai ragazzini. Ha parlato con loro a lungo, li ha intervistati. Sembrava molto a suo agio, nonostante il caldo infernale. Continua a leggere

Un anno di Piccoli Maestri in laguna

Pubblichiamo con enorme piacere un comunicato stampa, a cura di Annalisa Bruni, che racconta l’esperienza dei Piccoli Maestri a Venezia nella stagione 2013-2014 appena conclusa. Ne approfittiamo per ringraziare di cuore gli amici veneziani per l’entusiasmo e la passione con cui hanno dato vita al progetto in laguna e dintorni.

piccolimaevenL’anno scolastico 2013-2014 ha visto nascere e svilupparsi un’iniziativa dedicata alla promozione della lettura da parte degli autori (scrittori e illustratori) veneziani in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale di Venezia. L’intento era quello di portare anche a Venezia un’idea di Elena Stancanelli e già sperimentata a Roma con buon successo: la scuola di lettura per ragazzi Piccoli maestri, per offrire agli studenti la possibilità di avvicinarsi a un libro, classico o no, una gemma del passato o del presente, con la guida di qualcuno che lo ha molto amato e che lo porta in una classe, ne legge dei brani, comincia a raccontarlo, incuriosendo i ragazzi, instillando in loro il desiderio di continuare da soli, anche per vedere come va a finire. Nessuna conferenza, nessun compito da svolgere a casa: solo un incontro insieme a chi lavora con le storie, per farsene affascinare. Lo scopo era di lasciare i ragazzi con l’acquolina in bocca, la voglia di andare a cercare quel libro, di leggerlo.

L’iniziativa è stata pubblicata nel blog http://piccolimaestrivenezia.wordpress.com dove si poteva consultare il catalogo delle proposte di lettura ed è stata anche pubblicizzata attraverso canali istituzionali in modo capillare in tutte le scuole del Comune di Venezia, grazie al dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Venezia, dott. Domenico Martino e alla prof.ssa Marina Nostran, che hanno da subito dimostrato entusiastico sostegno al progetto, inserendolo nel programma delle attività di “Lettura pensata”. Continua a leggere

Chi sono i Piccoli Maestri, cosa fanno, come provano a farlo

nadiapmChi sono i Piccoli Maestri ce lo racconta Elena Stancanelli in un’intervista a cura di RaiLetteratura. L’intervista risale al 15 aprile ed è stata registrata durante la manifestazione Libri Come 2014.

Cosa fanno i Piccoli Maestri lo spiega Antonella Lattanzi, ospite della trasmissione Pane Quotidiano, durante la puntata dell’otto aprile (a partire dal minuto 10).

Come (i Piccoli Maestri) provano a fare i Piccoli Maestri potete scoprirlo voi stessi ascoltando le registrazioni di alcuni degli ultimi incontri grazie ai podcast gentilmente messi a disposizione da UndeRadio, webradio legata al progetto Save The Children, a cui siamo molto legati. Qui trovate un piccolo archivio.

Come aiutare i Piccoli Maestri? Anche semplicemente con un sano passaparola. Per domande o curiosità, di qualsiasi tipo, potete scrivere all’indirizzo piccolimaestri.info@gmail.com

Vi aspettiamo.

#PMundeRadio – Piccoli Maestri e Calvino in onda su UndeRadio

Martedì 26 novembre alle ore 19 parte un nuovo esperimento dei Piccoli Maestri, da una collaborazione con l’emittente-web radio UndeRadio (web radio legata al progetto Save The Children). All’interno di un nuovo format, battezzato Audiolibro, verranno caricate a cadenza mensile, le registrazioni di alcuni dei prossimi appuntamenti dei Piccoli Maestri nelle scuole. Il piacere e l’onore della prima volta tocca al Se una notte di inverno un viaggiatore di Italo Calvino, proposto da Emiliano Sbaraglia il 15 novembre agli studenti del liceo Classico-Linguistico Aristofane di Roma. Ci piacerebbe festeggiare questa prima volta ascoltando insieme la trasmissione e commentandola in tempo reale. Agli amanti di twitter consigliamo di rimanere sincronizzati su #PMundeRadio e #CalvinoPM.

Quindi, riepilogando: martedì 26 novembre, ore 19, i Piccoli Maestri con Emiliano Sbaraglia e Italo Calvino su UndeRadio. A seguire un report dell’incontro, a cura della professoressa Luisa Mennella, che ringraziamo per l’accoglienza e per l’entusiasmo che traspare da queste righe.

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Sono a scuola da quattordici anni e forte è ancora il desiderio di comunicare ai miei ragazzi l’amore per le splendide materie che insegno. Quest’anno, complice il circolo, il sito e la conoscenza dei Piccoli Maestri, mi lancio. Penso al libro, contatto Federico Cerminara, poi Emiliano Sbaraglia, scegliamo a fatica data e ora per il nostro incontro, il peggio sembra fatto. Prenoto l’Aula Magna, un mese prima comunico a tutti cosa farò, quando e con chi, quali le altre classi coinvolte e le docenti. La data si avvicina. A due giorni di distanza mi avvertono: la prenotazione dell’Aula Magna è annullata. Divento verde: ricordo a tutti che abbiamo un ospite. E’ stato un fraintendimento; tutto si sistema.
Arriva il venerdì fatidico, sono emozionata, ho letto dello scrittore che interverrà, vorrei essere semplice e non formale nel presentarlo, coerente con lo spirito del mio circolo e, credo, con quello dei Piccoli maestri; spero di riuscirci. Continua a leggere

Cara Lidia Ravera…

libricaraOggi, sull’Huffington Post, l’assessore alla cultura della Regione Lazio Lidia Ravera scriveva questo pezzo in risposta all’articolo francofortese di Gian Arturo Ferrari. Nel suo articolo, Lidia Ravera chiamava in causa anche i Piccoli Maestri a proposito di un invito intorno a un tavolo (reale o virtuale) per “rivedere o migliorare la legge per la promozione della lettura”. Questa è la risposta di Elena Stancanelli.

Cara Lidia,
ti ringrazio per aver riconosciuto la nostra associazione, Piccoli Maestri, come un interlocutore credibile, capace eventualmente di produrre un pensiero utile per rivedere o migliorare la legge per la promozione alla lettura. Quello che noi facciamo, e dicendo noi intendo qualche centinaio di scrittori e scrittrici, è andare nelle scuole pubbliche e raccontare i libri. Leggere e raccontare i libri che abbiamo amato più degli altri, che sono stati fondamentali nella nostra formazione, che per qualche ragione dicibile o indicibile vorremmo non fossero dimenticati. Lo facciamo da quasi tre anni, a Roma Venezia Benevento Torino…, lo facciamo gratis, lo facciamo perché lo riteniamo un buon modo per convertire i ragazzi e le ragazze alla lettura, e perché ci divertiamo.

Tu ci chiedi se saremmo disposti a sederci a un tavolo, reale o virtuale. Cara Lidia, noi ci siamo già seduti a un tavolo, tre anni fa appunto. Eravamo moltissimi, scrittori e persone che lavorano a vario titolo nella cultura. Quando ci siamo alzati da quel tavolo avevamo buttato giù un’idea, e quell’idea era Piccoli Maestri.
In questi tre anni siamo diventati più bravi e più numerosi, ma non abbiamo smesso di divertirci. Abbiamo ricevuto molti complimenti, moltissima solidarietà e neanche un euro. Del resto, non avremmo saputo cosa farne. L’ho detto: il nostro è una specie di scombinato e vitale volontariato culturale, fatto di passione e curiosità. E i soldi per la benzina nel motorino ce li mettiamo noi. Continua a leggere

Segnalazioni

strilloneFelici della sempre maggiore attenzione che quotidiani e blog letterari dedicano al lavoro dei Piccoli Maestri, ritagliamo con piacere un piccolo spazio per la rassegna stampa delle ultime due settimane.

Si parte con un articolo di Andrea Valente dal titolo Insegnare a leggere? Lo fa uno scrittore a scuola (18 settembre, Linkiesta). A seguire un approfondimento di Emilia Zazza, Piccoli Maestri, scrittori uniti per la lettura in classe, pubblicato il primo di ottobre dal Corriere della Sera all’interno della nuova rubrica Scuola di vita. Chiude la rassegna Scrittori a scuola. Libri da scoprire, un pezzo di Elisabetta Liguori nella pagina culturale del Nuovo Quotidiano di Puglia del 2 ottobre.

Ci teniamo a ringraziare, oltre ovviamente agli autori degli articoli citati, tutte le persone che in questi giorni ne stanno diffondendo i contenuti attraverso i social network e tutti i docenti che stanno scrivendo per chiedere informazioni sul progetto (o anche semplicemente per complimentarsi dell’iniziativa). Nuotiamo nelle vostre mail e, citando il poeta, naufragar c’è dolce in questo mare.

Una questione di ritmo

Con la riapertura delle scuole, riparte ufficialmente l’attività dei Piccoli Maestri. Molti docenti, da ogni parte d’Italia, ci stanno scrivendo per chiedere informazioni, per organizzare degli incontri. In tanti dicono di aver scoperto il nostro progetto grazie all’articolo di Elena Stancanelli, apparso il 13 agosto sul quotidiano Repubblica. E allora abbiamo deciso di pubblicarlo per intero qui, anche soltanto per provare a raccontare a chi ancora non ci conosce, cosa facciamo, come lo facciamo. Buona lettura e a presto.

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Mio figlio non sa leggere è il titolo di un libro di Ugo Pirro, noto come sceneggiatore di capolavori: uno per tutti, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Il figlio di Pirro, protagonista di questo bellissimo diario, non sa leggere perché dislessico. Non sapeva leggere, fin quando il padre, con ostinazione e la competenza data dal mestiere e rara in quell’epoca, non inventa un metodo per insegnarglielo. Siamo negli anni Settanta, e in Italia ancora non si sapeva quasi niente di questa strana malattia, che è quasi un dono, un talento, per come costringe chi ne soffre a interpretare le parole, e quindi il mondo, dandone una versione diversa, fascinosa. Il segreto per imparare a leggere, spiega Pirro, sta tutto nel ritmo. Mio figlio non sa leggere è stato un libro molto importante per me, per tanti motivi. Chi non sa leggere non sa neanche scrivere, ma non saper scrivere non è umiliante, non è un marchio di ignoranza come non saper leggere. Continua a leggere