Calendario maggio Piccoli Maestri

E ci troviamo così all’ultimo giro di boa prima delle tanto attese vacanze, del meritato riposo e di qualche buona lettura, si spera, sotto l’ombrellone. Approfittiamo di maggio per provare a coprire le richieste inevase durante la stagione. Ai professori che non riusciremo ad accontentare porgiamo da subito le nostre scuse, impegnandoci a riallacciare i contatti non appena le attività didattiche avranno nuovamente inizio.

magpavRingraziamo come sempre la Regione Lazio, per l’attenzione che ha rivolto in questi mesi al nostro lavoro e per averci invitato a prendere parte al programma di attività presso il loro Stand all’interno del Salone Internazionale del Libro di Torino. Ne approfittiamo per segnalare che quest’anno il Lazio è la Regione ospite del Salone. E Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, sarà la madrina dell’evento. Il Salotto Laziosalonelibro14, nello stand allestito nel Padiglione 3, P102-R101, sarà il fulcro delle attività: i Piccoli Maestri parteciperanno al ricco calendario dando vita ad appuntamenti a colazione con i giovani lettori che conosceranno i grandi romanzi per l’infanzia.

Per prendere visione del programma completo è possibile visitare la pagina dedicata agli eventi del Salone all’interno del sito della Regione Lazio. Segue l’elenco degli incontri organizzati in collaborazione con i Piccoli Maestri.

Giovedì 14 ore 10.30 A colazione con…. Skelling
Promosso da Regione Lazio, Arsial, Carta Giovani/CTS.
A cura di Fabio Geda
Venerdì 15 ore 11:00 A colazione con… Il Piccolo Principe
Promosso da Regione Lazio, Arsial, Carta Giovani/CTS.
A cura di Carlo Grande
Lunedì 18 ore 10:30 A colazione con… Zanna Bianca
Promosso da Regione Lazio, Arsial, Carta Giovani/CTS.
A cura di Serena Gaudino

Procede contemporaneamente l’attività ordinaria con nuovi appuntamenti nelle scuole che continuano a invitarci e mostrare fiducia nell’operato dell’associazione. Continua a leggere

Un ritorno

A metà gennaio Giuseppe Martella e Vins Gallico sono stati accolti a Lanuvio dove hanno raccontato i viaggi e le avventure di Ulisse agli studenti di una scuola media. Siamo felici di pubblicare un report di questa esperienza, a cura di Giuseppe Martella.

odysseusOmero alla mano (Omero o chi per lui) i Proci erano centonove. I ragazzi che ho di fronte sono di meno (sessanta, forse settanta), ma sono più pericolosi. Meno diretti e minacciosi, ma di certo più pericolosi. Perché sanno cose. Sanno della guerra di Troia, conoscono l’ira di Achille (solo per averla letta o ascoltata, si capisce che per fortuna non l’hanno ancora vissuta). Conoscono mangiatori di Loto, e io provo a correggerli con un: Lotofagi. Conoscono l’episodio dell’accecamento di Polifemo. Qualcuno di loro (ma chi gli avrà dato la soffiata?) sa che a un certo punto della guerra tra Achei e Troiani, Enea carica padre e figlio, arriva da queste parti, sposa Lavinia e fonda Lavinium.

Io parlo, cerco di aggiungere qualcosa, loro alzano le braccia, piccoline e affusolate, che mi sembrano lance puntate contro di me. Se provo a opporre un: ‘Sì, ora parlo di Scilla, fatemi solo arrivare a…’ ecco che si fanno scudo con i loro sorrisi, e sono disarmato. Sono quaranta in meno dei Proci, ma incombono con le loro domande. Continua a leggere

I prossimi appuntamenti di gennaio

lettugenGennaio è un mese ricco di appuntamenti per i Piccoli Maestri. Non passa giorno senza che si aggiunga una data nel calendario e per questo non possiamo che ringraziare le scuole e i docenti per la fiducia e l’entusiasmo nel nostro lavoro. Ricordiamo che gli incontri sono gratuiti e che per prendere contatti con l’associazione è possibile scrivere una mail all’indirizzo piccolimaestri.info@gmail.com
Vi ricordiamo inoltre che venerdì 17 gennaio, intorno alle 19, andrà in onda su UndeRadio, webradio legata al progetto Save the children, la seconda parte della chiacchierata tra Christian Raimo e gli studenti del liceo Anco Marzio di Ostia, dedicata al reportage del viaggio in crociera di David Foster Wallace, Una cosa divertente che non farò mai più.

17.1.2014, Scuola media di Lanuvio
Giuseppe Martella, Vins Gallico  e L’odissea di Omero

18.1.2014 Liceo Classico P. Giannone di Benevento
Melania Petriello
 e Lessico famigliare di Natalia Ginzburg

20.1.2014, IC Via Cassia Plesso Amaldi
Girolamo Grammatico e Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

22.1.2014, Biblioteca Centrale Ragazzi Roma
Matteo Martone e Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron

23.1.2014, IC Via Cassia Plesso Amaldi
Susanna Mattiangeli
 e Marcovaldo di Italo Calvino

Nuovi appuntamenti nella capitale

lettur_novQuattro nuovi appuntamenti con i Piccoli Maestri nella capitale. Entrambi i licei li visitiamo per la prima volta, segno che il progetto si sta espandendo giorno dopo giorno tra le scuole di Roma. Vi ricordiamo che gli incontri sono gratuiti e che per prendere contatti con l’associazione è possibile scrivere una mail all’indirizzo piccolimaestri.info@gmail.com

A presto e buone letture.


21.11.2013, Scuola media Mazzini di Roma
Chiara Mezzalama e L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono
23.11.2013, Liceo Artistico Argan di Roma
Giuseppe Martella e i Racconti fantastici di Edgar Allan Poe
26.11.2013, Liceo Nomentano di Roma
Vanessa Roghi e Il buio oltre la siepe di Harper Lee
26.11.2013, Scuola media Mazzini di Roma
Rino Bianchi
Il fotografo di Auschwitz di Luca Crippa e Maurizio Onnis

Piccole e grandi storie a Grosseto

In due giorni, il sei e il sette settembre, a Grosseto si è svolta la quarta edizione del convegno Le storie siamo noi. E quel “noi”, questa volta, grazie all’interessamento di Simone Giusti e Federico Batini (e molte altre persone che sarebbe lunghissimo elencare) ha incluso anche i Piccoli maestrilssn
Da quattro appuntamenti, uno ogni due anni, a Le storie siamo noi si sono messi in testa di raccontare di fare quella cosa che, con una parola chissà perché estremamente abusata nell’ultimo anno, viene chiamata: narrazione.

Ci si accorge allora di essere stati inviati insieme a professionisti che con le storie cercano di aiutare e ricostruire una identità individuale, a ricercatori che cercano di costruire storie per rinsaldare tessuti sociali sempre sul punto di smagliarsi, a docenti che tentano di modulare un racconto della cronaca più recente attraverso le immagini, ad altri docenti che tirano fuori dal cappello un vecchissimo racconto di Pio II (prima che diventasse Pio II, quando si chiamava ancora Andrea Silvio Piccolomini) intitolato Storia di due amanti per cercare di dimostrare che attraverso la storia d’amore tra Eurialo e Lucrezio poco per volta, nei decenni successivi, nella narrativa italiana la figura femminile poco per volta iniziava a farsi strada, cercando un proprio spazio di autonomia.

Ma un piccolo maestro che ci fa lì in mezzo? Noi finora siamo andati nelle scuole, continueremo a farlo. Continueremo a incontrare bambini, adolescenti, ragazzi. Continua a leggere

Chi ben comincia…

iniziareSettembre, andiamo, è tempo di ricominciare.

Le vacanze sono davvero finite e il trauma da rientro ci ha colti impreparati… Non ci resta che ricominciare, perché no, da un buon libro e da una buona storia. Sembra uno slogan ma si adatta bene all’inclinazione alla lettura e al racconto che da sempre contraddistingue i Piccoli Maestri. Così, in attesa che le scuole riaprano, già tre appuntamenti importanti segnano nella settimana la ripresa delle attività, a cominciare da una delle manifestazioni culturali più interessanti e attese dell’anno, il Festivaletteratura di Mantova che ospiterà Elena Stancanelli e Paolo Cognetti, nell’incontro Una scuola di lettura per ragazzi, in programma domenica 8 alle ore 17.00 presso la Tenda Sordello. L’ingresso è libero.

Venerdì 6 i Piccoli Maestri si sdoppiano: Giuseppe Martella sarà a Grosseto, in occasione del Festival Le storie siamo noi – convegno biennale sull’orientamento narrativo – per spiegare cos’è e come nasce una storia, anche la nostra, e per poi raccontarne alcune, dall’Odissea a Esopo; Nadia Terranova parteciperà invece a Roma al dibattito Cultura e sviluppo in programma alle 18.30 a largo Santa Silvia, all’interno della Festa Democratica Portuense.

Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera… Seguiteci e sosteneteci, perché è solo insieme a voi che possiamo completarla.

I Piccoli Maestri

A cosa serve una poesia

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, giovedì 21 marzo, Giuseppe Martella ed Enrico Macioci hanno partecipato come Piccoli Maestri all’evento lapoesiamanifesta!, organizzato a L’Aquila dall’Associazione Culturale Itinerari Armonici, che ringraziamo nuovamente per l’invito. Durante la manifestazione, Giuseppe ed Enrico hanno incontrato un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Domenico Cotugno, a cui hanno proposto i versi di Edoardo Sanguineti ed Arthur Rimbaud. A distanza di qualche giorno, Giuseppe ci racconta come è andata.

Saranno un centinaio. Siedono sui banchi di una sala che si alza su scaloni, come un anfiteatro messo dentro una scatola di cemento; una scatola dentro una struttura antisismica. A separarci c’è un microfono (che amplifica e allontana la voce), e per diminuire la distanza ci sono alcuni libri. Libri non facili. Enrico ha portato con sé una copia delle Poesie di Rimbaud. Legge e commenta dei testi che Rimbaud ha scritto quando aveva la stessa età di questa ragazzi. Non più di diciassette, diciotto anni.

poesiaqueesÈ il primo incontro in cui parlo di poesia davanti a delle persone. È la prima volta che dei ragazzi ascoltano poesie (nel mio caso, poesie scritte da Edoardo Sanguineti) lette forse in modo diverso da quanto gli sia capitato finora a lezione. E la distanza si percepisce. Anche perché Sanguineti non usava rime, non andava a capo dopo undici sillabe. Quando pubblicò le prime cose, sembrò piuttosto che scrivesse versi per dissacrare l’idea che fino ad allora si aveva della poesia.

Leggo una cosa di Montale, La casa dei doganieri, e cerco di avvicinare questi ragazzi. Dopo la lettura, e dopo avere letto altre cose di Sanguineti, chiedo a cosa serva, in fondo, scrivere poesie. E leggerle.  Non rispondono; non sanno rispondere sembra. Allora chiedo se hanno un accendino, e gli chiedo poi a cosa serva. Rispondono: per accendere una sigaretta. Chiedo ancora a cosa serva una poesia, perché a qualcosa servirà pure. Provo ad aiutarli dicendo che per Montale la poesia ha come pregio l’innocenza: è innocente, innocua, non fa danno. Continua a leggere