Sentirsi a casa in ogni luogo

Nel mese di maggio i Piccoli Maestri hanno affiancato l’Associazione Playtown Roma e sono andati nelle scuole a raccontare i libri finalisti delle Scelte di Classe. Ringraziando ancora la Tribù dei Lettori per averci proposto questa preziosa collaborazione, pubblichiamo periodicamente i report degli incontri con i ragazzi.

fotogyrosSette libri e due incontri. Sette storie e due scuole di Roma. Un unico comun denominatore: i bambini. Detta così sembra facile. E “facile” è la parola che mi sono ripetuto più spesso, per tranquillizzarmi, per dirmi che alla fine sono storie e sono bambini. Mi sono detto queste cose, perché io, i bambini, li conosco poco. Conosco gli adulti, certi adulti. Alcune persone di una Roma particolare, una Roma che chiamano invisibile. Ecco: io vedo l’invisibile, ma non quell’invisibile del Piccolo Principe. No!
È la Roma dei marciapiedi, delle baracche, dei centri d’accoglienza. La Roma dei senza dimora, dove un libro diventa il privilegio di chi può permetterselo. Dove le storie di vita, acide e ferite, sono le uniche storie che ci si racconta.

Ecco perché sono emozionato: perché affronto un viaggio nuovo, su un pianeta sconosciuto. Un pianeta che mi sembra bellissimo e fragile: ed io sono pieno di spigoli, gli spigoli della miseria. Così ripasso le storie che i bambini dovranno votare. Le leggo e le rileggo studiando la topografia dell’innocenza. Mi perdo nei colori delle tavole, cavalco il vento delle illustrazioni e vado. Quando arrivo percepisco in entrambi i momenti la stessa sensazione: di essere a casa. Con i bambini sei sempre a casa. Le tensioni si sciolgono, loro ti prendono per mano e ti accompagnano dove è necessario andare. Parliamo di ogni libro con la seria leggerezza che impone l’arte del racconto. E ogni storia si annoda con la loro quotidianità. Continua a leggere

Tribù dei Lettori (IV edizione 30 maggio – 2 giugno)

tribu2013Parte, negli spazi verdi di Villa Borghese, la quarta edizione della Tribù dei Lettori, la festa dedicata alla lettura con i ragazzi. Dal 30 maggio al 2 giugno la Casina di Raffaello e la Casa del Cinema daranno vita a un ricco programma di eventi: incontri con gli autori, letture ad alta voce, laboratori, picnic letterari per grandi e piccoli. La Tribù dei Lettori nasce da un’idea dell’Associazione Playtown Roma, come risposta a quanti denunciano la fuga dalla lettura, e per chi crede che ancora esista il bisogno di leggere, raccontare e condividere le storie. Un progetto che non ha solo l’obiettivo di far leggere, ma vuole agire, durante un intero anno, sulla qualità e modalità di lettura di bambini e ragazzi. La festa della lettura sarà l’occasione per promuovere le proposte più significative e innovative del nostro panorama editoriale e diffonderne la conoscenza occupando nuovi spazi: quelli del tempo libero, della socializzazione, del divertimento, della festa e della piazza. Spazi di vita, e di tutti. Se il lettore è il vero protagonista, la pratica del leggere sarà il filo conduttore delle attività dell’intera manifestazione.

Dalla Tribù dei Lettori nascono le Scelte di Classe. Un progetto di promozione della lettura che durante l’anno ha portato alla selezione dei libri migliori pubblicati nel 2012 rivolti ai ragazzi dai 5 ai 13 anni. Anche per questa quarta edizione, un comitato di esperti ha analizzato e selezionato titoli diretti a tre fasce d’età, alla ricerca delle opere più interessanti e meritevoli. Nel mese di maggio i Piccoli Maestri hanno affiancato l’Associazione Playtown Roma e sono andati nelle scuole a raccontare i libri finalisti delle Scelte di Classe. Durante i giorni della manifestazione, i Piccoli Maestri partecipano con entusiasmo all’animazione degli eventi previsti nel calendario.

Per maggiori informazioni, per conoscere il programma della manifestazione, è possibile visitare il sito della Tribù

Piccoli lettori alla Tribù dei lettori

bimbi_libriNel mese di maggio i Piccoli Maestri hanno affiancato l’Associazione Playtown Roma e sono andati nelle scuole a raccontare i libri finalisti delle Scelte di Classe. In attesa di conoscere i vincitori durante la Tribù dei Lettori, ecco i nostri resoconti degli incontri.

Piccoli davvero se hanno quattro o cinque anni e sono seduti in cerchio come gli indiani e mi guardano con degli occhioni così. È tutto verde qui intorno, Riano è poco lontano da Roma ma è già campagna. I libri di Scelte di Classe li metto in mostra, come allestendo una piccola mostra estemporanea, perché sono belli e colorati. Chiedo loro se li hanno, toccati, guardati, annusati oltre che letti. Di cosa odorano i libri? Ci mettono dentro il naso, sanno di fragola, albicocca e ciliegia dicono. Buoni come la frutta di primavera. Colorati.

Un fremito di inquietudine…”uno ha la pagina strappata” come una ferita. Toccare sì, ma con cura. Sfogliando le pagine scaturiscono emozioni, desideri, paure e tante risate.
Poi seri danno un giudizio, senza mostrare dubbi. Sarebbe bello rincontrarli tra qualche anno e sapere se pensano ancora che i libri sono come la frutta di primavera, come le ciliegie che quando cominci a mangiarle, dopo non smetti più.

Chiara Mezzalama

Spunti per una politica culturale

Pubblichiamo il testo dell’intervento tenuto da Emilia Zazza il 13 febbraio 2013 presso il Teatro della Cometa, durante l’incontro La cultura oltre gli ostacoli, promosso da Nicola Zingaretti e Jean-Léonard Touadi al fine di proporre suggestioni e spunti per una politica culturale nella regione Lazio. Emilia Zazza, che ringraziamo per la condivisione, è intervenuta come rappresentante dei Piccoli Maestri e della Tribù dei Lettori.

emilyzzSono Emilia Zazza, faccio parte dei Piccoli Maestri e rappresento in questa sede anche la Tribù dei Lettori. Abbiamo voluto accomunare queste due iniziative, nate in momenti diversi, da persone diverse, perché sono unite da uno spirito e da un intento comune. Intorno a questi progetti collaboriamo da un anno e per parlare di questo mi trovo qui oggi. Cosa facciamo? E’ molto semplice: ci occupiamo di diffusione e promozione della lettura tra i ragazzi.

Noi Piccoli Maestri siamo scrittori, adottiamo un libro, un classico, non un libro scritto da noi, e lo raccontiamo, lo leggiamo nelle scuole, gratuitamente. Nasciamo a Roma, abbiamo una forte presenza sul territorio di Roma e del Lazio, ma siamo diffusi in tutta Italia, ci rivolgiamo prevalentemente a studenti delle medie inferiori e superiori.

La Tribù dei Lettori fa una cosa più complessa: istituisce un concorso “Le Scelte di classe”. Un comitato sceglie un tot di testi, la Tribù regala questi testi alle scuole che partecipano e affianca al lavoro di lettura dlogo4el docente un catalogo/manuale, un ‘oggetto libro’ che comprende schede di approfondimento, suggerimenti di lavoro… le classi leggono i libri di competenza, ci lavorano attraverso il catalogo delle Scelte di Classe e votano i libri. In pochi anni Scelte di Classe è diventato, grazie alla trasparenza delle regole e al fatto che gli elettori sono i lettori, i ragazzi, un catalogo di grande autorevolezza e qualità. Continua a leggere