Stregati dalla lettura

Mercoledì 11 febbraio parte la prima edizione di Stregati dalla lettura, un progetto promosso dalla Fondazione Bellonci in collaborazione con l’istituzione delle Biblioteche di Roma, l’associazione culturale Piccoli Maestri e l’Istituto Europeo di Design-Roma. Gli studenti di dieci scuole romane saranno accompagnati alla scoperta di cinque libri vincitori del Premio Strega, cinque titoli diventati ormai classici del secondo Novecento.

sdl_logo_postCiascuno degli appuntamenti sarà d’ispirazione per i ragazzi che trarranno dai testi selezionati un booktrailer e un mini audiolibro. In questo percorso creativo gli studenti collaboreranno con i colleghi appena più grandi dell’Istituto Europeo di Design di Roma e saranno guidati da due tutor, Chiara Valerio e Max Giovagnoli, che li aiuteranno a orientarsi rispettivamente nelle tecniche di riduzione di un testo letterario e della trasposizione audiovisiva. Ai Piccoli Maestri Tommaso Giartosio, Sandra Petrignani, Igiaba Scego, Carola Susani e Gaja Cenciarelli (in ordine di apparizione) l’onore e il piacere di guidare i ragazzi nel primo impatto con i libri scelti per questa prima edizione.

Da anni la Fondazione Bellonci, oltre a curare l’organizzazione del Premio Strega, svolge una intensa attività di promozione della lettura nelle scuole. È anche per questa comunione di intenti che abbiamo accettato con piacere l’invito a prendere parte alla manifestazione. Ringraziamo quindi nuovamente la Fondazione Bellonci per aver pensato ai Piccoli Maestri come partner ideale. In particolare vorremmo dedicare il concretizzarsi di questa collaborazione al ricordo del nostro caro amico Roberto Parpaglioni che per primo si era impegnato perché tale idea potesse prendere vita.

Le scuole coinvolte nel progetto sono il Liceo Classico Linguistico Aristofane, il Liceo Scientifico Francesco d’Assisi, il Liceo Scientifico Keplero, il Liceo Scientifico Malpighi, il Liceo Classico Orazio, il Liceo Scientifico Talete, il Liceo Artistico Caravillani, il Liceo Scientifico Democrito e l’Istituto d’Istruzione Superiore Leonardo da Vinci. A seguire il calendario degli incontri ospitati dalle Biblioteche di Roma. Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

11 febbraio 2015 ore 17
Biblioteca Valle Aurelia  Viale di Valle Aurelia 129 Roma
Tommaso Giartosio legge La chiave a stella di Primo Levi
Premio Strega 1979

25 febbraio 2015 ore 17
Biblioteca Europea Via Savoia 13 Roma
Sandra Petrignani legge Lessico famigliare di Natalia Ginzburg
Premio Strega 1963

11 marzo 2015 ore 17
Biblioteca Guglielmo Marconi Via Gerolamo Cardano 135 Roma
Igiaba Scego legge Tempo di uccidere di Ennio Flaiano
Premio Strega 1947

 25 marzo 2015 ore 17
Biblioteca Rispoli Piazza Grazioli 4 Roma
Carola Susani legge Ferito a morte di Raffaele La Capria
Premio Strega 1961

9 aprile 2015 ore 17
Biblioteca Gianni Rodari Via Francesco Tovaglieri 237a Roma
Gaja Cenciarelli legge Sessanta racconti di Dino Buzzati
Premio Strega 1958

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito della manifestazione o seguirne gli sviluppi grazie agli account facebook e twitter. In particolare per gli appassionati di twitter è possibile seguire gli aggiornamenti associati all’hashtag #StregatiDallaLettura

Ciao Roberto

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Questa foto è stata scattata il 30 maggio 2012 al MAXXI, durante uno dei primi incontri dei Piccoli Maestri in collaborazione con la Tribù dei Lettori. Sullo sfondo, alcune illustrazioni estrapolate dal libro di Fabian Negrin, Frida e Diego, illustrazioni che Roberto Parpaglioni aveva portato perché facessero da paesaggio alle sue parole. Come poche altre immagini, questa racconta l’eleganza e la generosità di Roberto e, al tempo stesso, il significato del lavoro dei Piccoli Maestri, in cui lui credeva molto.

Ci piace leggere oggi questa riflessione su Il vecchio e il mare, uno dei suoi cavalli di battaglia nelle scuole. Ciao Roberto. E grazie.

In due mesi e mezzo ho letto cinque volte Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway. Direi quasi una moda. L’esito delle prime due lo ricordo eccellente. La terza e la quarta, invece, erano già state delle repliche, più o meno come per un attore di teatro. Nel ritmo, nei toni. Nella ricerca dell’effetto. Ormai sapevo alla perfezione quando dover spingere, quando sussurrare, o sospendere. La reazione di chi ascoltava era sempre la stessa.

Finché alla quinta, per puro caso, ho variato l’inizio. Una professoressa mi aveva portato una bottiglia d’acqua, e io, mentre riempivo il bicchiere, ho chiesto: «Cosa accadrebbe ora se la versassi su questo libro?». I ragazzi mi hanno guardato perplessi. Poi uno ha risposto: «Si bagnerebbe». Un po’ come si fa con i matti, insomma. Un altro: «Si cancellerebbe la stampa». E ancora: «Diventerebbe illeggibile», «Bisognerebbe buttarlo». Via via, fioccavano considerazioni più sofisticate. Avranno pensato: «Se non è davvero un idiota, da qualche parte vorrà condurci…». Io ascoltavo, annuivo. Li lasciavo gareggiare a chi mi dava la risposta più efficace. Dopodiché ho detto: «Giusto, è tutto giusto. Eppure, pensate, questo libro è pieno d’acqua. C’è l’oceano, qui dentro. E una piccola barca di legno con un vecchietto a bordo».

hemingseamagLe volte precedenti avevo iniziato parlando di Ernest Hemingway, nascita, violoncello, caccia, pesca, guerra, Parigi, Madrid, corrida, Cuba. Fino al Nobel e al suicidio. Anche queste notizie ormai facevano parte della “recita”. Alla quinta le ho ripetute, solo che dopo “aver riempito” il libro d’acqua, la voce mi è uscita diversa. Ho ricominciato a navigare. È bastato un giochino, fatto più a me stesso che ai ragazzi, e tutto è tornato a posto. Come se leggessi quel romanzo per la prima volta. Con un po’ di mestiere in più, certo. Ma ormai contava poco, mi veniva in maniera naturale. E i ragazzi lo hanno percepito: non ero più colui che sa dove condurli, ma semplicemente uno che si è imbarcato insieme a loro, e, per una questione di età, di forza, s’è ritrovato con i remi in mano.

Prossimi incontri

foto3Altra settimana ricca di impegni per i Piccoli Maestri. Domani, 8 maggio, Roberto Parpaglioni incontrerà i ragazzi dell’Istituto M. di Savoia di Roma. Con loro parlerà di Un anno a Pietralata di Albino Bernardini. Questo incontro inaugura una serie di eventi organizzati dall’Istituto in occasione della Festa dell’Europa (9 maggio).

Sempre l’8 maggio, sempre a Roma, Tommaso Pincio, in compagnia del dottor Jekyll e del signor Hyde, racconterà agli allievi del Bibliopoint del Liceo Russell lo strano caso di questi due straordinari personaggi nati dal genio letterario di Robert Louis Stevenson.

E infine venerdì 10 maggio Maria Grazia Calandrone condurrà gli alunni del Liceo Farnesina di Roma in un percorso poetico dedicato a Alcmane, Paul Celan, Giorgio Caproni e Antonella Anedda.

Presto altri appuntamenti con i Piccoli Maestri e i Piccoli Grandi Libri. Per chi ci segue su twitter, ricordiamo l’hashtag #comingsoonPM, che usiamo per notificare sul nostro account @piccolimaestri le anticipazioni dei prossimi incontri.

Questo libro è pieno d’acqua. C’è l’oceano, qui dentro

Pubblichiamo una riflessione di Roberto Parpaglioni, che ringraziamo ancora una volta per l’impegno e la passione con cui si sta dedicando a questo progetto.

In due mesi e mezzo ho letto cinque volte Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway. Direi quasi una moda. L’esito delle prime due lo ricordo eccellente. La terza e la quarta, invece, erano già state delle repliche, più o meno come per un attore di teatro. Nel ritmo, nei toni. Nella ricerca dell’effetto. Ormai sapevo alla perfezione quando dover spingere, quando sussurrare, o sospendere. La reazione di chi ascoltava era sempre la stessa.

hemingseamagFinché alla quinta, per puro caso, ho variato l’inizio. Una professoressa mi aveva portato una bottiglia d’acqua, e io, mentre riempivo il bicchiere, ho chiesto: «Cosa accadrebbe ora se la versassi su questo libro?». I ragazzi mi hanno guardato perplessi. Poi uno ha risposto: «Si bagnerebbe». Un po’ come si fa con i matti, insomma. Un altro: «Si cancellerebbe la stampa». E ancora: «Diventerebbe illeggibile», «Bisognerebbe buttarlo». Via via, fioccavano considerazioni più sofisticate. Avranno pensato: «Se non è davvero un idiota, da qualche parte vorrà condurci…». Io ascoltavo, annuivo. Li lasciavo gareggiare a chi mi dava la risposta più efficace. Dopodiché ho detto: «Giusto, è tutto giusto. Eppure, pensate, questo libro è pieno d’acqua. C’è l’oceano, qui dentro. E una piccola barca di legno con un vecchietto a bordo».

Le volte precedenti avevo iniziato parlando di Ernest Hemingway, nascita, violoncello, caccia, pesca, guerra, Parigi, Madrid, corrida, Cuba. Fino al Nobel e al suicidio. Anche queste notizie ormai facevano parte della “recita”. Alla quinta le ho ripetute, solo che dopo “aver riempito” il libro d’acqua, la voce mi è uscita diversa. Ho ricominciato a navigare. È bastato un giochino, fatto più a me stesso che ai ragazzi, e tutto è tornato a posto. Come se leggessi quel romanzo per la prima volta. Con un po’ di mestiere in più, certo. Ma ormai contava poco, mi veniva in maniera naturale. E i ragazzi lo hanno percepito: non ero più colui che sa dove condurli, ma semplicemente uno che si è imbarcato insieme a loro, e, per una questione di età, di forza, s’è ritrovato con i remi in mano.

Si riparte con Huckleberry Finn

HuckleTorniamo al lavoro, dopo la meritata pausa di Pasqua. Si riparte con Federica Tuzi, alle prese con Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain, il 3 aprile in compagnia dei ragazzi del bibliopoint Vallauri di Roma (h 11.15, in Via di Grottaferrata n.76).

Sta per iniziare inoltre un ciclo di letture presso la biblioteca Elsa Morante di Ostia, in Via Adolfo Cozza n.7. Apre le danze Nadia Terranova, proponendo una lettura del romanzo Le streghe di Roald Dahl. L’appuntamento è previsto per lunedì 8 aprile. Il lunedì successivo, 15 aprile, Roberto Parpaglioni racconta ai presenti Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway, concedendo un bis lunedì 22 aprile.

Altre date le comunicheremo a breve. Per chi ci segue su twitter, ricordiamo l’hashtag #comingsoonPM, che usiamo per notificare sul nostro account @piccolimaestri le anticipazioni dei prossimi incontri.

Arriva ad Ostia il Bibliolibrò

bibliomarzoÈ partito, già da qualche giorno, un festival itinerante dedicato alla promozione della lettura presso scuole e biblioteche del XIII municipio di Roma. L’ideatrice della manifestazione è Valentina Rizzi, che nello scorso anno è risultata vincitrice del Bando Creatività 2011 indetto dalla (precedente amministrazione della) Provincia di Roma. Il cuore del progetto proposto da Valentina, che prende vita in questi giorni tra le strade di Ostia lido, Ostia Antica, Dragona, Acilia, Casal Bernocchi, Infernetto, ecc, consiste nell’allestimento di un mezzo a tre ruote, battezzato Bibliolibrò, finalizzato alla vendita di libri per bambini e ragazzi, pubblicati da piccoli e medi editori, e alla raccolta di testi usati da destinare alle biblioteche scolastiche del territorio.

Ringraziamo Valentina per aver invitato i Piccoli Maestri a prendere parte all’iniziativa, abbracciando tra l’altro a pieno titolo la nostra associazione. La stessa Valentina Rizzi, infatti, incontrerà i ragazzi della Scuola Tuccimei di Acilia il 14 marzo alle 11.30, per parlare con loro del romanzo Il barone rampante di Italo Calvino. Ci sarà anche Roberto Parpaglioni a rappresentare i Piccoli Maestri: l’intervento di Roberto, incentrato su Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway, è previsto per l’11 marzo alle ore 10 presso la Scuola Vivaldi di Ostia Lido.

Piccoli Maestri e Bibliopoint

Continua la collaborazione tra l’Associazione Piccoli Maestri e i Bibliopoint sparsi tra i vari municipi della capitale. I Bibliopoint nascono dalla collaborazione tra Biblioteche di Roma ed alcuni Istituti Scolastici che hanno manifestato la loro disponibilità ad aprire la biblioteca della scuola a tutti i cittadini, facendola così diventare biblioteca per tutti. Sono 14 nuove biblioteche per la città, che si aggiungono alle 37 biblioteche del sistema delle biblioteche comunali. I bibliopoint sono spazi dove si può leggere, studiare, prendere in prestito i libri della biblioteca scolastica ed avere accesso ai servizi offerti dalle biblioteche comunali

bibliopSiamo partiti nella seconda metà di febbraio con Chiara Mezzalama e Tommaso Giartosio, inviati speciali al Bibliopoint Vallauri, alle prese con L’eleganza del riccio di Muriel Barbery e Il barone rampante di Italo Calvino. Ora tocca a Giuseppe Martella che tornerà al Bibliopoint Vallauri il 2 marzo a leggere le Favole di Esopo. Solo una breve pausa, e poi il 7 marzo Roberto Parpaglioni sarà ospite del Bibliopoint Perlasca con Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway.

Segue l’elenco degli appuntamenti successivi, a cui ne aggiungeremo presto altri, man mano che verranno stabilite le date. Qui invece il calendario completo delle attività dei Piccoli Maestri. Per chi ci segue su twitter, segnaliamo l’hashtag #comingsoonPM, che usiamo per notificare sul nostro account @piccolimaestri le anticipazioni dei prossimi incontri. Qui è possibile trovare altre informazioni sui biblipoint.

19.03.2013 Bibliopoint Iqbal Masih, Roma
Girolamo Grammatico e Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry

20.3.2013 Bibliopoint Istituto G. Perlasca, Roma
Monica Bartolini e i Racconti di Edgar Allan Poe

21.3.2013 Bibliopoint Liceo Amaldi, Roma
Roberto Parpaglioni e La luna e i falò di Cesare Pavese

22.03.2013 Bibliopoint Liceo Russell, Roma
Federico Platania e Il castello di Franz Kafka

3.04.2013 Bibliopoint Vallauri, Roma
Federica Tuzi e Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain