Il diario aquilano di Nadia

Su gentile concessione di Nadia Terranova, pubblichiamo una pagina del suo diario, già apparsa sul blog dell’Associazione Minimondi, che racconta della sua esperienza a L’Aquila. Buona lettura.

A L’Aquila dal 6 aprile 2009 ogni parola può stare sul crinale dell’invasione o dello sciacallaggio. A L’Aquila, che sta a un’ora da Roma, non ci sarei andata se non mi ci avesse portato Minimondi, un po’ perché sapevo che se ci fossi stata forse avrei capito e un po’ perché sapevo che se avessi capito ci sarei tornata per sempre. Sono arrivata di notte, dopo la serata di presentazione del festival a Roma, al Teatro Eliseo. Via XX settembre attraversata nel buio, una scorsa rapida a quel che resta della casa dello studente e subito a nanna in albergo. La mattina dopo, sveglia prestissimo per incontrare prima una seconda classe dell’ITIS e poi due terze e una seconda media della scuola Dante Alighieri, per il progetto Piccoli maestri: ogni scrittore racconta ai ragazzi un  libro che ha molto amato e gliene legge alcune pagine.
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